Tratto dall’Opera “Migliora i tuoi rendimenti”, di Alberto Camuncoli.
L’opera completa è distribuita gratuitamente agli abbonati a Portafoglio Opzioni, prodotto didattico-formativo pratico di segnali in opzioni reso su www.traders-cup.it

Capire le opzioni per operare sempre a favore di tempo e probabilità

Nel linguaggio corrente il termine “opzione” significa “scelta”, “facoltà”, “possibilità”, “alternativa”; contenuti positivi quindi che indicano la libertà di poter privilegiare una decisione invece che un’altra al fine di ottenere il miglior risultato possibile.

In effetti investire utilizzando le opzioni finanziarie (attenzione a non confonderle con quelle binarie!) costituisce veramente un’alternativa – a mio parere unica e irrinunciabile – alle tradizionali metodologie direzionali.

Cosa si fa normalmente se si desidera investire una parte del proprio capitale? Si seleziona uno strumento finanziario (per esempio un’azione, un indice, un ETF) e lo si acquista puntando ad un suo aumento di valore nel tempo. È il diffusissimo “metodo” compra, tieni e prega (che salga). Oppure, ma questa modo di operare è utilizzato solo da una piccola parte di operatori, si “vende allo scoperto” un mercato puntando ad una sua diminuzione di valore.

Se la previsione si dimostra corretta lo si riacquisterà dopo un certo lasso di tempo ad un prezzo inferiore e la differenza rispetto al prezzo al quale è stato venduto (cioè “shortato”) equivale al profitto dell’operazione.

Cosa accomuna queste due diverse operatività? Che gli eventuali profitti sono totalmente legati alla direzione del mercato: se compro guadagno solo se il titolo sale, se vendo guadagno solo se il titolo scende. Ne consegue che nel caso la previsione formulata si dimostri non corretta (e in campo finanziario capita molto più spesso di quanto ci si possa immaginare) addio rendimenti, addio capital gain, addio plusvalenza e quello che si realizza sono invece soltanto delle perdite.

Per molte, moltissime persone (anche professionisti ed esperti del settore) il dover essere totalmente direzionali è l’unico modo possibile di investire. Beh, se deciderai di conoscere le opzioni così da avere l’opzione di poterle utilizzare – e, lasciamelo dire, questo eBook può essere il primo passo nella giusta direzione – presto ti renderai conto che non è affatto così!

Quello che bisogna considerare è che i notevoli vantaggi che offrono le opzioni finanziarie in qualche modo dipendono anche dalla loro maggiore complessità rispetto alle metodologie tradizionali prima descritte. Il loro prezzo, per esempio, viene influenzato solo in parte dalla direzione del mercato legato com’è anche a fattori quali il tempo che manca alla scadenza e la distanza dello strike scelto rispetto alla quotazione del sottostante, concetti che invece nel caso di utilizzo di azioni, indici o ETF sono totalmente assenti.

Inutile nasconderlo, all’inizio la comprensione del funzionamento delle opzioni è decisamente meno immediata rispetto a molti altri strumenti finanziari; tutto considerato però questa maggiore difficoltà alla partenza è comunque un prezzo molto piccolo da pagare in relazione ai benefici che si possono ricavare dal loro utilizzo a fini d’investimento.

Stiamo infatti parlando dello strumento in assoluto più potente, flessibile, adattabile e modificabile attualmente disponibile in quanto può essere utilizzato:

-con qualsiasi tipo di mercato (rialzista, ribassista ma anche laterale); 
-in maniera conservativa, prudente e protetta ma anche, volendo, altamente speculativa;
-per avere un notevole effetto leva;
-per coprire altre posizioni del portafoglio (effetto hedging);
-per provare ad acquistare titoli a prezzo di sconto e, se non ci si riesce, nel frattempo incassare un premio;
 -per ottenere un rendimento extra da azioni che già si posseggono (strategia detta di “covered call”);
-per investire in maniera non direzionale.

Come vedi sono numerosi gli usi che, una volta imparato il loro funzionamento, le opzioni consentono anche perché la loro compravendita può essere combinata con le due tipologie utilizzabili (call e put) dando vita così a decine di possibili strategie. Per quanto mi riguarda l’utilizzo che io faccio delle opzioni riguarda due sole strategie (quelle che permettono le più alte probabilità di profitto), ha sempre il tempo a favore ed è finalizzato all’ottenimento di un rendimento costante mese dopo mese e anno dopo anno grazie ad un metodo (Theta Tradinvest™) che si può imparare, applicare e replicare.
Ma questo, se lo riterrai utile per la tua operatività, potrà essere il tema di un approfondimento didattico successivo.
È con estremo piacere quindi, caro lettore, che ti invito alla lettura delle prossime pagine; chissà che, anche grazie a questo eBook e proprio come è successo a me quando le ho conosciute, le opzioni non diventino presto i tuoi strumenti finanziari preferiti.

STORIA E CARATTERISTICHE DELLE OPZIONI

Le opzioni sono uno strumento derivato.
Dopo questa stringata definizione sento che ti stai già irrigidendo, pensando: “Ma come, i derivati non sono la causa di tutte le crisi finanziarie e della maggior parte dei mali del mondo?” In realtà, come sai, non è tanto importante il mezzo in sé quanto l’uso che se ne fa: con il coltello puoi sbucciare un frutto oppure ferire una persona, con l’auto puoi andare a ballare il twist a Saint Tropez oppure fare danni guidando ubriaco, tramite la televisione puoi seguire un interessante documentario storico oppure scoprire l’esatto numero di fagioli contenuti in un barattolo.

Se ci pensi nell’arco di una giornata tipo abbiamo a che fare continuamente con deri- vati: il vino, per esempio, deriva dall’uva, benzina e plastica sono derivati dal petrolio così come esistono nomi derivati da altri nomi. I risultati che ottieni poi, che cosa sono se non il derivato del tuo agire? Questo stesso libro che ora tieni fra le mani non può forse essere considerato un derivato dei miei pensieri in tema di investimenti?

Se in ambito generalista per derivato si intende semplicemente un risultato che deve il suo motivo di essere ad un altro evento, servizio o prodotto, in campo finanziario il derivato è uno strumento il cui prezzo deriva dal valore di mercato di un altro bene chiamato sottostante; vi è quindi sempre una stretta relazione fra il comportamento del sottostante e le ripercussioni che si hanno sullo strumento da esso derivato.

La relazione fra il prezzo del sottostante e quello delle opzioni può essere, per chi inizia a studiare questi strumenti, uno degli ostacoli maggiori alla loro piena comprensione; inutile negare difatti che nelle opzioni la complessità delle tematiche coinvolte è indubbiamente maggiore rispetto a tanti altri prodotti finanziari.

Sono molti comunque gli aspetti della vita che possono apparire complessi se non si fa nessuno sforzo per comprenderli: in determinati periodi della tua esistenza probabilmente ti sono parse complicate le regole della grammatica italiana, la matematica, stare a galla in mezzo all’acqua e persino andare in bicicletta. Poi, con il tempo e con il tuo impegno, le difficoltà sono state superate tanto che ora neanche più te le ricordi.

Tutto sta quindi nel superare lo scoglio iniziale, così da poter avere piena comprensione ed accesso ad uno strumento, le opzioni, che permette duttilità ed adattabilità notevolmente superiori rispetto a qualsiasi altra strategia di investimento.

È proprio pensando a queste caratteristiche uniche che risulta poco comprensibile e soprattutto condivisibile la scarsissima diffusione che ancora oggi le opzioni hanno nel nostro Paese. Paura, scarsa propensione a studiare certe dinamiche di prezzi sicuramente diverse del semplicissimo “compro” oppure “vendo”, diffidenza, abitudini difficili da sradicare; le cause di questa mancata popolarità delle opzioni possono essere le più diverse, fatto sta che moltissimi investitori rinunciano a priori ad utilizzare strategie che, come vedrai, se correttamente impostate, hanno probabilità di profitto veramente elevate.

Ancora più desolante il fatto che anche nel caso in cui le opzioni siano usate, solitamente le si utilizza nel modo più sbagliato, come se fossero dei “gratta e vinci” o dei biglietti della lotteria, capaci (se sei molto, ma molto, ma molto fortunato) di procurarti notevoli profitti rischiando pochi spiccioli.

Nel prosieguo del libro ti mostrerò che non è certamente questo il corretto utilizzo di questo formidabile strumento ma sin da subito quello che devi tenere presente è che:

  • L’operatività in opzioni gode (in Italia in particolar modo) di una popolarità inversamente proporzionale ai vantaggi che può offrire (quindi diffusione limitata, vantaggi numerosi).
  • Anche nei rari casi nei quali si ricorre alle opzioni, il loro utilizzo avviene spesso e vo- lentieri per i motivi sbagliati.
  • Come diretta conseguenza dei punti precedenti molto di quello che si pensa di sapere sulle opzioni non corrisponde a verità.

L’accesso all’opera completa “Migliora i tuoi rendimenti”, di Alberto Camuncoli, è disponibile su www.traders-cup.it, sottoscrivendo l’abbonamento a Portafoglio Opzioni.

 

 

Alberto Camuncoli

Alberto Camuncoli, amministratore delegato di una società di investimenti e di servizi advisory, opera sui mercati finanziari internazionali da metà degli anni 90.Ha ideato il metodo Theta Tradinvest™, una completa metodologia di investimento fondata sulle 5 P di un piano d’azione predefinito, particolareggiato, profittevole e protetto che permette di ottenere un’alta percentuale di operazioni profittevoli in ogni condizione di mercato. Il suo ultimo libro si intitola “Investire con successo”.